Alcune precisazioni nel sesso tantrico

Nel sesso tantrico, le zone erogene non hanno in realtà una gran rilevanza, poiché l’intero corpo, della donna ma anche dell’uomo (con la pratica :)), diventa un’immensa zona erogena. L’ambiente vibrazionale che si crea durante una fusione tantrica è tutta un’altra cosa rispetto al normale atto sessuale in cui l’”obiettivo” è raggiungere l’orgasmo.

Tuttavia può essere utile e molto piacevole stimolare qualche punto erogeno per far circolare meglio l’energia sia prima sia durante la fusione amorosa. Inoltre ciò permette di conoscere meglio il proprio corpo e quello dell’altro, e di entrare quindi maggiormente in sintonia.

Scopriamo allora le zone erogene in un modo che spero stimolerà la tua fantasia…

Zone erogene: vortici di energia

Tutto era pronto. La stanza da letto pulita e ordinata, qualche dettaglio come l’aria di incenso e una luce soffusa. I due amanti si apprestavano a unirsi, entrambi nudi erano uno di fronte all’altra in piedi vicino al letto. Lui le spostò delicatamente i capelli sfiorandole la gota, lei provò un brivido sul petto. Di nuovo lui, fece scorrere le sue dita sulla spalla e il braccio di lei, solo sfiorandola.

collo punto erogeno

Arrivò sul polso e sulla mano, dove lasciò che le dita giocassero a fare dei cerchi. Lei si avvicinò, lo guardò negli occhi mentre con le mani cominciava ad esplorare il corpo dell’amato. Accarezzò il suo collo lateralmente, poi il petto, dove baciò i suoi capezzoli. Scendendo, si soffermò in ampie carezze nella zona intorno al pene, poi si abbassò e cominciò a baciare le sue gambe, all’interno e dietro il ginocchio. 

Lui si stava eccitando e la fece alzare per farla poggiare sul letto. La guardava stesa e iniziò a massaggiarle i piedi e le caviglie, dal basso verso l’alto. Poi le succhiò l’alluce, lei trasalì di piacere. Lui salì piano piano con il viso in mezzo alle sue gambe, stuzzicandole con morsetti le ginocchia, baciandole e carezzandole l’interno coscia, poi passò la sua lingua lungo l’inguine e il basso ventre, delicato ma deciso, con movimento continuo, senza scatti.

zone erogene

Arrivò all’ombelico, che leccò il giusto, per farla ancora più sospirare. La fece girare e le massaggiò con le nocche delle mani la zona sotto i glutei e dei reni, come stesse impastando il pane amorevolmente. Con le labbra le sfiorò la parte alta della schiena. Lei si rilassò incredibilmente, si rigirò e lui ancora più su, incontrò i suoi generosi seni, che massaggiò profondamente e lentamente, senza farle male, ma facendole sentire tutte le terminazioni nervose di questa zona. Con la lingua giocò con i capezzoli, che poi baciò succhiandoli delicatamente.

Lei intanto provava immenso piacere, e posava le sue mani sul bacino di lui e i suoi glutei, massaggiandogli l’area intorno all’ano e lo scroto, con pressioni intense senza fargli male. Lui iniziò a fare movimenti di bacino su di lei, le loro cosce si sfioravano, così come i loro genitali, le pance, i petti. Le baciò il collo, dal basso verso l’alto, lei cominciò a mordicchiargli l’orecchio, e intanto a carezzargli la nuca salendo poi con le mani sulla testa, dove massaggiò la cute con movimenti circolari.glutei uomo

Era quasi giunto il momento, lui le morse la punta del naso, poi si baciarono sulle labbra, infilando le lingue uno alla volta nella parte sotto il labbro superiore dell’altro. Erano pazzi di piacere ovunque, l’energia circolava lungo la schiena e tutto il corpo, tanto che non si resero conto che stavano già facendo l’amore.

labbra

La mente è la maggior fonte di piacere

Bene, se hai un minimo provato qualcosa di simile all’eccitazione, hai sperimentato la zona erogena principale: la mente. E’ lì che si genera il piacere, tramite immagini che producono sensazioni nel corpo e viceversa. Ed è nel cervello (precisamente nell’ipotalamo) che avviene il rilascio degli ormoni adrenalinici (propri dell’eccitazione) e dell’ossitocina (il cosiddetto “ormone dell’amore”). Saper stimolare questa “zona” è sicura riuscita della fusione amorosa, e non solo. Ti starai chiedendo come si stimola la mente…te lo lascio scoprire in altri articoli di questo sito! Intanto qui hai avuto un assaggio… 🙂

Hai scoperto le zone erogene nel racconto e come si solleticano? Se vuoi, puoi scriverle qui sotto nei commenti e fare domande!

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